martedì 2 febbraio 2010

La via Francigena della Tuscia viterbese

Nominata "Itinerario culturale del Consiglio d'Europa",la via Francigena o Romea rappresenta tutt'oggi uno tra i tanti patrimoni della cultura europea.Secondo la testimonianza di Sigerico,arcivescovo di Canterbury,la strada per Roma, lunga ed irta di pericoli,era una tappa fondamentale per il pellegrino cristiano alla ricerca della catarsi spirituale.Oltre la città di San Pietro anche Santiago de Campostela e Gerusalemme erano annoverate come tappe fondamentali nella vita del credente.In effetti questi lunghi percorsi,costituiti da gruppi di persone che percorrevano una ventina di km al giorno,oltre a rappresentare un desiderio puramente spirituale sono l'espressione ancora abbozzata e nebbiosa di una coscienza europea,come affermò Goethe l'Europa nacque sulle vie del pellegrinaggio.Del lunghissimo percorso,forse quello più particolare e meglio conservato è quello che riguarda la Tuscia viterbeseL' itinerario che parte da Proceno,ai confini con l'Umbria,per proseguire attraverso i paesaggi dei monti Volsini e Cimini.Un panorama ancora suggestivo come lo era allora,con intarsi di laghi vulcanici alternati da pianure e monti dove a tratti spuntano piccoli borghi medievali grigi come il peperino,la pietra locale..
I tour della Tuscia viterbese sono pubblicati su www.mirabiliatour.com